Natrice dal collare

Natrix natrix

La biscia dal collare, nota anche come natrice dal collare o biscia d’acqua, è un serpente appartenente alla famiglia Natricidae, diffuso in gran parte dell’Eurasia. Non è velenoso per l’uomo ed è strettamente legato agli ambienti acquatici.

Recenti studi genetici hanno portato a distinguere due specie:

  • Natrix natrix (vera biscia dal collare), diffusa soprattutto nell’Europa centro-orientale;
  • Natrix helvetica (biscia dal collare barrata), presente nell’Europa occidentale e in Italia.

Aspetto e caratteristiche

La biscia dal collare è uno dei serpenti più grandi d’Europa: in media raggiunge 1,5 m di lunghezza, ma alcuni esemplari possono arrivare fino a 2 m.

Il colore di fondo varia dal verde scuro al marrone, talvolta grigiastro o nerastro. Dietro la testa presenta un caratteristico collare giallo, spesso bordato di nero, da cui deriva il nome comune. Il ventre è chiaro, con macchie scure più o meno regolari.


Biologia e comportamento

Specie ottima nuotatrice, trascorre molto tempo in acqua o nelle vicinanze di ambienti umidi. Durante l’inverno entra in letargo, rifugiandosi in tane sotterranee o cavità naturali.

Non essendo velenosa, adotta strategie difensive particolari:

  • emette un fluido maleodorante dalle ghiandole anali;
  • simula la morte apparente (tanatosi), lasciandosi immobile a pancia in su;
  • può colpire con finti attacchi, senza aprire le fauci.

Raramente utilizza il morso come difesa.


Alimentazione

La dieta è specializzata sugli anfibi (rane, rospi, tritoni), ma comprende anche pesci. Preda soprattutto nelle zone umide, spesso catturando animali direttamente in acqua.


Riproduzione

L’accoppiamento avviene in primavera, poco dopo il risveglio dal letargo. Le femmine depongono in estate (giugno-luglio) 8–40 uova, in luoghi caldi e umidi come mucchi di vegetazione in decomposizione o compost, che mantengono la temperatura necessaria allo sviluppo.

L’incubazione dura circa 10 settimane. Alla nascita i piccoli misurano 18 cm e sono già completamente indipendenti.


Distribuzione e habitat

La specie ha un vasto areale eurasiatico, che si estende dall’Europa centrale fino agli Urali, e dalla Scandinavia meridionale ai Balcani e alla Grecia.

In Italia e nell’Europa occidentale è sostituita da Natrix helvetica, ma si può comunque incontrare su Alpi e Prealpi.

Il suo habitat ideale comprende stagni, fiumi, laghi, canali e zone umide in genere, sia in aree aperte che boschive, dal piano fino alle zone montane.

Pubblicato da Fabio Calvino

Guida in canoa, insegnante, formatore

Lascia un commento